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Camogli, il padellone gigante torna protagonista: tre giorni di festa per la 74ª Sagra del Pesce

Dal 8 al 10 maggio Camogli celebra San Fortunato e la sua tradizione marinara con frittura in piazza, processione, fuochi, falò e stand gastronomici. L’orario delle navette e dei collegamenti straordinari per raggiungere il borgo

Camogli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la 74ª Sagra del Pesce, in programma domenica 10 maggio, con un calendario che comincia già venerdì 8 e accompagna il borgo fino alla grande frittura nella maxi padella di piazza Colombo. La manifestazione, realizzata dalla Pro loco per conto del Comune di Camogli, è stata presentata nella Sala Trasparenza di Regione Liguria e rientra tra i 102 “eventi autentici liguri” inseriti nel calendario costruito con il protocollo tra Regione e Pro loco iscritte all’Albo regionale.

La festa intreccia gastronomia, devozione e identità marinara. Al centro c’è il rito della frittura del pesce nel padellone, ma la Sagra conserva anche un forte legame religioso con San Fortunato, patrono dei pescatori. La vigilia sarà segnata dalla tradizionale processione nelle vie del centro, con l’Arca di San Fortunato e i Crocifissi delle Confraternite, fino alla “rincorsa” sulla scalinata della basilica di Santa Maria Assunta. Dopo lo spettacolo pirotecnico, sulla spiaggia si accenderanno i falò-scultura preparati dai quartieri Porto, Pinetto e Rissêu, coordinati dall’associazione culturale San Fortunato.

La storia della Sagra parte dal 1952, quando durante la festa di San Fortunato l’avvocato Filippo Degregori ebbe l’intuizione di friggere pesce fresco in piazza per accogliere i turisti arrivati con i piroscafi. Da quell’omaggio spontaneo nacque una tradizione destinata a diventare uno degli eventi simbolo di Camogli. Furono poi i pescatori Lorenzo Viacava, detto “o Napoli”, e Lorenzo Gelosi, detto “Cen”, a proporre una padella gigante per una frittura da record. Oggi il padellone in acciaio inossidabile, protagonista della festa dal 2001, è diventato una vera icona della manifestazione.

La macchina organizzativa ruota attorno ai volontari: dagli addetti all’infarinatura ai friggitori, da chi manovra la maxi padella a chi distribuisce le porzioni, fino al lavoro meno visibile ma decisivo del dietro le quinte. Lo sponsor fornirà 3 mila litri di olio per la frittura e le vaschette monouso biodegradabili, mentre la storica pescheria Martini & Co. offrirà 4 quintali di pesce.

Il programma completo comincia venerdì 8 maggio alle 19.30 con “La Sagra in Tavola” in largo Ido Battistone, dove sarà attivo lo stand gastronomico con specialità liguri. Alle 21, in piazza Colombo, spazio a “Camogli in Musica” con i canti degli Alpini di Udine. Alle 22, nella zona della passeggiata mare, è previsto l’alzabandiera a cura dei quartieri Porto, Pinetto e Rissêu.

Sabato 9 maggio la giornata si apre alle 12.30 in largo Ido Battistone con “La Sagra in Tavola” e lo stand gastronomico con specialità liguri. Alle 14 comincia il Mercatino di San Fortunato in via della Repubblica e via XX Settembre, aperto fino a mezzanotte. Alle 19.30 torna “La Sagra in Tavola” in largo Ido Battistone. Alle 20.30 è in programma la tradizionale processione religiosa con l’Arca di San Fortunato e i Cristi delle Confraternite Genovesi. Alle 23.15 ci sarà lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Iannotta Fireworks e, a seguire, l’accensione dei falò nella zona Rivo Giorgio e nella zona Miramare, a cura dei quartieri Porto, Pinetto e Rissêu.

Domenica 10 maggio sarà il giorno della Sagra vera e propria. Alle 8, in via della Repubblica e via XX Settembre, riaprirà il Mercatino di San Fortunato, visitabile fino alle 20. Alle 9.45, in piazza Colombo, si terrà la benedizione della padella e del pesce. Alle 10 comincerà la frittura con la distribuzione del pesce in piazza Colombo; per i celiaci è prevista la frittura in piazza Gaggini, a Ruta. Alle 12, in largo Ido Battistone, tornerà “La Sagra in Tavola” con lo stand gastronomico dedicato alle specialità liguri.

Per raggiungere Camogli sono previsti servizi straordinari. Il comunicato segnala bus navetta e un treno notturno nella notte tra il 10 e l’11 maggio: il convoglio 94151 partirà da Recco alle 00.57 e arriverà alla Spezia Centrale alle 2.30, con fermata a Camogli all’1.00. A questi si aggiungono i due treni straordinari legati all’adunata degli Alpini, in partenza da Genova Brignole alle 00.15 e all’1.00, con fermate a Camogli rispettivamente all’1.09 e all’1.35.

Per le navette marittime di domenica 10 maggio, Golfo Paradiso indica partenze da Camogli per Punta Chiappa e San Fruttuoso alle 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 16; per Portofino alle 14.50; per Recco alle 9.15, 10.15, 11.15, 13.30, 14.30, 15.30, 16.30 e 17.30; per Genova alle 17.30. Da Punta Chiappa sono previste partenze per San Fruttuoso alle 9.15, 10.15, 11.15, 12.15, 13.15, 14.15, 15.15 e 16.15, e per Camogli e Recco alle 9.45, 10.45, 11.45, 12.45, 14.15, 15.15, 16.15 e 17.15. Da San Fruttuoso le partenze per Camogli, Punta Chiappa e Recco sono fissate alle 9.30, 10.30, 11.30, 12.30, 14, 15, 16 e 17, mentre per Genova Porto Antico è prevista la partenza delle 17.10. Da Recco le partenze per Camogli, Punta Chiappa e San Fruttuoso sono alle 9.30, 10.30, 11.30, 13.45, 14.45 e 15.45, con partenza per Portofino alle 14.45. Da Genova Porto Antico le partenze per Camogli, San Fruttuoso e Portofino sono alle 10 e alle 14. In caso di forte affluenza potranno essere effettuate ulteriori partenze da Camogli per San Fruttuoso e da San Fruttuoso per Camogli.

Per la serata dei fuochi di sabato 9 maggio, il servizio navetta marittimo Recco-Camogli prevede partenze da Recco alle 21, 21.30 e 22, con ritorni da Camogli alle 23.30, 24 e 24.30 al prezzo di 5 euro a tratta. È previsto anche un collegamento da Genova Porto Antico, calata Mandraccio, alle 20.15, con rientro a fine manifestazione, e una partenza da Recco alle 22 con passaggio da Camogli Porticciolo alle 22.20 per assistere allo spettacolo pirotecnico dal mare.

L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi ha sottolineato il valore della Sagra come evento autentico ligure, capace di unire tradizione culturale, storia marinara ed enogastronomia fuori dal solo calendario estivo. L’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola ha evidenziato il potenziamento ferroviario notturno per favorire il rientro dei visitatori e promuovere l’uso del treno. Il sindaco di Camogli Giovanni Anelli ha ringraziato Regione, Pro loco, volontari, sponsor e macchina della sicurezza, definendo la Sagra una manifestazione che tiene insieme devozione, turismo, gastronomia e identità cittadina. L’assessora al Turismo del Comune di Camogli Emanuela Càneva ha richiamato il lavoro di squadra tra volontari, uffici comunali e realtà del territorio per restituire lo spirito più autentico della città.


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